Chirurgia Intima
Gli interventi più richiesti

In questi ultimi anni gli interventi di chirurgia intima sono sempre più richiesti.
Le motivazioni che spingono sempre più donne a sottoporsi ad interventi di questo tipo sono fondamentalmente due: è possibile che si vivano dei disagi psicologici legati a particolari situazioni dovute all’aspetto ed allo stato dei propri genitali, oppure queste stesse condizioni possono arrivare ad influire negativamente sulla qualità della vita sessuale.
Per questi motivi la chirurgia estetica ha messo a punto una serie di interventi volti alla risoluzione di questo genere di problematiche, di cui, fino a poco tempo fa, era tabù persino parlare: è giusto che ognuno viva con serenità la propria fisicità e la propria vita sessuale e se c’è un problema di natura fisica risolvibile è giusto rivolgersi a chi è in grado di porre rimedio. Il Dott. Roberto Bertoloni pratica interventi di chirurgia intima nei suoi studi di Bologna, Firenze, Prato, Pesaro e Ancona ecco quali sono gli interventi più richiesti e di cosa si tratta.

chirurgia intima femminile

• Esposizione clitoridea


Con questo intervento si può notevolmente migliorare la qualità della vita sessuale.
Il clitoride è la parte in assoluto più sensibile dell’organo genitale femminile. Per la sua naturale conformazione, il clitoride è protetto da una piccola porzione di pelle, un cappuccio: se questo dovesse essere troppo grande, potrebbe rappresentare un’enorme limitazione alla sua sensibilità, andando a compromettere seriamente la percezione del piacere durante il rapporto sessuale.
Per recuperare una vita sessuale pienamente soddisfacente basta veramente poco: con l’intervento di esposizione clitoridea viene eliminata quella pelle in più che limita la sensibilità del clitoride, facendo recuperare a pieno la serenità di una vita sessuale totalmente appagante.

Quali sono le candidate ideali di questo intervento di chirurgia intima
Le pazienti che intendono sottoporsi a questo tipo di intervento sono quelle che intendono modificare l’aspetto della propria vagina. In particolare, in caso di un eccesso di pelle che ricopre il clitoride, ossia se il prepuzio clitorideo, che ha una funzione protettiva, abbia delle dimensioni eccedenti, tali da recare disagi psicologici alla paziente.

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• Labioplastica


Questo intervento di chirurgia intima serve per ridurre le dimensioni delle piccole labbra e conferire alla vagina un aspetto più armonioso.
Infatti, anche l’aspetto esteriore della vagina può causare dei disagi e delle insicurezze, andando a danneggiare il rapporto con il proprio corpo e persino con il partner.
Inoltre, laddove il problema fosse particolarmente pronunciato, potrebbe addirittura comportare dei veri e propri disagi fisici, come dolore e persino lacerazioni durante l’attività sportiva o i rapporti sessuali.

Come si svolge la labioplastica
Verrà somministrata un’anestesia locale e, su richiesta, anche una leggera anestesia sedativa, che comporta un ricovero in day-hospital ed un minore utilizzo di farmaci. Tuttavia è prevista anche la somministrazione di anestesia totale, in alcuni casi, che comporta un ricovero di due/tre giorni. Una volta anestetizzata la paziente, il chirurgo procede con l’intervento. Comincia con l’incisione delle piccole labbra, mediante bisturi o laser. In questo modo rimuove l’eccesso di cute, formando due lembi; questi ultimi saranno riuniti, mediante sutura. I punti così ottenuti sono completamente assorbibili, per cui non occorre rimuoverli. Inoltre, quando il chirurgo sceglie di utilizzare il laser bisturi, compie l’intervento in un arco di tempo inferiore, rispetto al bisturi normale, in quanto insieme al taglio, sono coagulati anche i vasi sanguigni. Infine sono applicate le medicazioni. Riguardo la durata dell’intervento, essa dipende da quanto deve essere “rimodellata” la vagina.

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• Vaginal tightening


Il vaginal tightening è il cosiddetto “restringimento vaginale”.
Si sa che con l’età e anche in seguito al parto, la muscolatura del canale vaginale tende a rilassarsi, rendendo i rapporti sessuali meno appaganti.
Con l’intervento di restringimento vaginale si va a ridare la giusta dimensione ai tessuti e, in generale, un aspetto più giovane alla zona genitale.

Risultati
Percentuali molto alte attestano il successo di questo tipo d’intervento di chirurgia plastica, ma bisogna verificare i risultati paziente per paziente, mediante indagini soggettive. Ciò riguarda anche la durata dei benefici apportati dall’operazione.

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• Imenoplastica


La chirurgia estetica si è spinta fino a questa possibilità: ricreare le stesse condizioni fisiche precedenti al primo rapporto sessuale. Con l’imenoplastica si può ricostruire l’imene in modo da poter provare nuovamente le sensazioni della prima volta.

Come si svolge l'imenoplastica
Considerata l’entità dell’intervento, alla paziente viene somministrata un’anestesia locale, con eventuale blanda sedazione, che comporta un ricovero in regime di day-hospital. Di seguito il chirurgo pratica l’incisione mediante bisturi, dopo la quale si riuniscono i lembi deflorati (“rotti”) dell’imene. In particolare essi vengono reintegrati mediante un filo di sutura riassorbibile. Tuttavia il chirurgo dovrà essere accorto nel suturare la membrana lasciando una piccola apertura, per consentire il passaggio del flusso mestruale. La durata dell’intervento varia da mezz’ora ad un’ora.

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