Abbronzatura in menopausa
Pro e contro per la nostra salute

di Michela Micheli

Con l’abbronzatura bisogna sempre fare molta attenzione, il nostro rapporto con il sole va curato bene sin dalla primissima infanzia. Esso, infatti, ha un forte impatto sia sulla bellezza che sulla salute della nostra pelle.

La pelle, come ogni altra parte del nostro corpo, cresce e invecchia con noi, quindi, anche il suo rapporto con il sole e l’abbronzatura si evolve nel tempo.

Come ci si rapporta con sole in menopausa?


Abbronzatura sì o no durante la menopausa?
Non c’è una risposta netta a questa domanda, bensì varie valutazioni che si sommano. Vediamole insieme.

Sì all’abbronzatura in menopausa perché...


• La luce solare è utile nella prevenzione di alcuni tumori: esiste una connessione fra la carenza di vitamina D e alcune tipologie di cancro – la prevenzione da questo genere di malattie è sempre importante, in particolar modo in età matura

• Il sole rappresenta una valida terapia per svariate patologie, prime fra tutte alcune della pelle, quali psoriasi, vitiligine, acne ed eczemi. Ma non solo: l’azione dei raggi solari è di supporto nella cura di asma e anemia e delle problematiche a carico delle ossa e delle articolazioni, come reumatismi, artrosi e osteoporosi – quest’ultima rappresenta uno dei rischi per la salute associati proprio alla menopausa

• Il sole è un antidepressivo naturale: passare del tempo all’aria aperta, alla luce del sole, giova enormemente all’umore. Il sole, infatti, stimola nel cervello la produzione di serotonina, detto, non a caso, l’ormone della felicità – questo può essere davvero molto utile per tenere a bada i possibili sbalzi di umore legati ai cambiamenti ormonali, proprio tipici della menopausa

• Il sole migliora la qualità del sonno e del riposo: l’esposizione ai raggi solari migliora il ritmo sonno/veglia, rendendo il sonno più ristoratore e le giornate più cariche di energia – anche l’insonnia e, quindi, il cattivo riposo vanno di pari passo con la menopausa

No all’abbronzatura in menopausa perché…


• Il sole è responsabile del fotoinvecchiamento: l’abbronzatura è sicuramente bellissima, ma il sole è uno dei maggiori responsabili dell’invecchiamento cutaneo. In menopausa la pelle già subisce un deciso cambiamento dovuto alla diminuzione dell’attività ormonale. La pelle, infatti, in questa fase della vita, perde elasticità, densità e compattezza e appare più secca – il tutto vuol dire rughe e lassità che vanno man mano accentuandosi con il tempo.

Non vogliamo, di certo, accelerare o peggiorare i meccanismi naturali di invecchiamento per colpa dell’esposizione al sole! Come abbiamo visto poco sopra non dobbiamo demonizzarlo, ma dobbiamo rapportarci con esso in maniera cosciente e consapevole.
Quindi, per chi non riesce proprio a rinunciare all’abbronzatura, è assolutamente necessario utilizzare prodotti solari ad alto fattore di protezione

• Il sole può provocare scottature ed eritemi se non gestito con le adeguate precauzioni – protezioni solari – che possono, nel lungo periodo, portare allo sviluppo di patologie cutanee ben più gravi, quali alcune forme di tumore della pelle

• Il sole favorisce la comparsa delle discromie cutanee: l’azione dei raggi solari sulla pelle combinata all’azione degli ormoni, che in menopausa non è molto stabile, può provocare la comparsa di macchie chiare o scure difficili poi da trattare. Ma non solo: attenzione anche alla possibile insorgenza di cheratosi e alla “nascita” di nuovi nei






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