Anatomia del Seno
Conosciamola insieme

Scorrendo fra i vari articoli del nostro blog ti sarai sicuramente imbattuta in molti titoli che hanno a che fare con l’aspetto del seno. Oggi, allora, abbiamo deciso di concentrarci su un argomento diverso, ovvero l’anatomia del seno.
Se è vero che forma e dimensioni del seno sono importanti nella definizione della silhouette del corpo femminile e sono fra i primi dettagli su cui si concentra l’attenzione di una donna che si guarda allo specchio, è allora importante anche conoscere bene questa parte del corpo alla quale viene attribuito un grande valore estetico, ma che la natura ha principalmente dotato di un importante compito fisiologico.



All’interno del seno, infatti, ci sono delle ghiandole che hanno una funzione vitale per la specie umana: il loro compito è quello di produrre latte, ovvero quello di permettere alle mamme di allattare i propri piccoli.

Come è fatto il seno


Il lavoro della chirurgia estetica va, quindi, ad operare proprio su questi tessuti fisiologicamente importantissimi. Quello che vogliamo assolutamente sottolineare e ribadire è che le moderne pratiche chirurgiche permettono di rispettare al 100% la funzionalità del seno, non compromettendo mai la possibilità di allattare.
Detto questo, per una corretta informazione e per diffondere semplice consapevolezza di come siamo fatti e di come funziona il nostro corpo, parliamo un po’ dell’anatomia del seno femminile.

Il tessuto ghiandolare


Tecnicamente i seni possono essere definiti ghiandole esocrine, poiché secernono verso l’esterno ciò che producono. Vengono anche definiti mammelle, e sono composti perlopiù da tessuto adiposo, ovvero grasso, tessuto connettivo e tessuto ghiandolare.
Ogni ghiandola è suddivisa in lobi – in media 15/20 lobi – che, a loro volta, sono costituiti da unità dette lobuli. Da questi si diparte una rete di canali, che vanno a formare i dotti galattofori, cioè quei dotti attraverso cui il latte prodotto dalla ghiandola viene condotto fino al capezzolo.

seno femminile

Il tessuto connettivo


Nel tessuto connettivo all’interno del seno si diramano arterie, vene, nervi e dotti linfatici, che portano la linfa dalla ghiandola verso dei “punti di raccolta” che si trovano prevalentemente a livello ascellare, che sono i linfonodi.

Il tessuto adiposo


La forma e la dimensione del seno sono determinate da più fattori: la sua prominenza è sì dovuta al complesso dei lobi che compongono il tessuto ghiandolare, ma è per la maggior parte dovuta alla presenza del tessuto adiposo. Proprio la quantità di quest’ultimo ci porta a parlare di seno più o meno grande.
Sappiamo bene che questa presenza di tessuto adiposo dipende fondamentalmente da una predisposizione genetica. Ma sappiamo anche che, come per altre parti del copro, se si ingrassa si accumula grasso anche nel seno e se si dimagrisce si perde grasso anche dal seno.
E non dimentichiamo che il seno è anche strettamente collegato all’attività ormonale – basti pensare a quante e quali variazioni subisce ogni mese durante le diverse fasi del ciclo mestruale.

Il tessuto muscolare


Il seno non è dotato di una muscolatura propria che ne sorregga il peso; poggia sul muscolo grande pettorale al quale è unito dai legamenti sospensori.
Gli unici muscoli presenti nel seno sono quelli minuscoli situati attorno ai dotti galattofori che favoriscono l’espulsione del latte e quelli presenti nel capezzolo che hanno il compito di ergerlo.

Curiosità



anatomia del seno

Il seno è doppio, e come per altre cose che nel nostro corpo sono doppie, i due elementi che lo compongono possono non essere completamente identici. Infatti, le due mammelle possono essere non perfettamente simmetriche e persino di dimensioni differenti.

È per questo che subito dopo gli interventi di chirurgia estetica mirati alla modificazione delle dimensioni del seno vengono quelli dedicati alla correzione di questo genere di problematiche.



Prenota ora la tua visita
Clicca per chiamare adesso il +393488919564
Chiama

oppure Invia la richiesta per fissare un appuntamento col Dott. Bertoloni,
verrai contattato dallo studio più vicino a te.